Sono passati 50 anni e, anche se oggi tutti si affannano a dire quanto sia stata profetica l'intuizione di Giovanni XXIII, anche all'interno della Chiesa c'è chi crede che si debba fare qualche passo indietro rispetto alle "novità" introdotte, nella Liturgia e non solo, dal Conciclio Vaticano II.
Rileggendo alcune pagine di cronaca, di ricordi e di commenti sul Concilio che proprio 50 anni fa ha avuto inizio e si è snodato lungo il tempo di 3 anni per essere chiuso da un altro Pontefice rispetto a Colui che lo ha voluto e inaugurato, mi viene da sorridere al ricordo della ragazza sempre ribelle che ero e che, tanto per andare contro corrente, dichiarava di trovare molti punti di contatto con le critiche di Lefebvre e, forse, non sapeva nemmeno bene di cosa si stesse discutendo.
Oggi guardo tutto con occhi diversi... o forse è il cuore che è diverso e mi fa vedere le cose sotto una luce diversa.
Oggi ascolto il "discorso della luna" e mi intenerisco.
Quanto si cambia!
Quanto ci cambia la vita che viviamo.
Nel caso specifico, sono felice che, nonostante le delusioni, non mi abbia indurita. Anzi...
13 commenti:
E' la tua grande sensibilità che non ti ha indurito! Un abbraccio e buon fine settimana.
ps. confesso che sono molto a digiuno rispetto a certi discorsi, però cerco di aggiornarmi un pò:-)
Ricordo il discorso della luna, quando il papa disse di portare una carezza ai bambini.
E' vero si cambia nella vita ma quelle che non cambiano mai sono le nostre certezze e le nostre convinzioni.
Un abbraccio Kaishe e sereno fine settimana!
Cara, ti auguro un buon inizio settimana. Un abbraccio.
Che bello leggere le tue parole! In un mondo che spesso sembra fin troppo duro, la tua sensibilità e la tua dolcezza sono un balsamo! :-)
Un saluto Kaishe!
Buon fine settimana Kaishe.
Ciao sono una nuova amica del Friuli.Ho copiato una poesia e gli indovinelli sulle castagne dal tuo blog.Complimenti per tuo ,buon fine settimana da Olga.
Visita i miei blog,mi farebbe piacere.Mandi!
Un caro saluto e buon fine settimana:)
Un caro saluto da Torino, con Alpi innevate:-)
Buon fine settimana.
Un saluto.
Solo un caro saluto.
Non sono mai riuscita a non commuovermi ascoltando quella voce e quelle parole... Forse non ero molto critica all'epoca, ma io ho sempre voluto bene a papa Giovanni..è l'ho riascoltato volentieri. Comunque, se non ti sei indurita, nonostante le difficoltà e i dispiaceri, lo devi alla sensibilità che hai innata. Ancora un abbraccio e ciao a presto
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