mercoledì 9 dicembre 2009

La decorazione più preziosa

Credo che non sia solo un'impressione mia l'idea che i "fruitori" più favoriti del Natale sono i bambini.
E il bambino che abita ancora dentro l'animo di ciascuno di noi...
Così ogni anno, e ogni anno di più, il mio affiora e mi lascia commuovere nel ricordo degli anni che abbiamo trascorso insieme.
E dei presepi che abbiamo allestito e degli alberi di Natale che abbiamo addobbato.
Già solo il decidere di andare in solaio a prendere le scatole contenenti l'occorrente è un rewind.
Quando eravamo bambine, noi 4 sorelle "da Moke", l'incanto cominciava con il profumo dell'albero appena tagliato (chè ai tempi della mia infanzia lo si poteva liberamente tagliare), dopo che magari lo avevamo addocchiato già mesi prima e lo avevamo con largo anticipo eletto a nostro.
Poi si partiva tutte assieme a raccogliere il muschio e, facendolo, si intonavano già le canzoncine natalizie.
E una sera compresa fra l'8 e il 13 dicembre (così era la nostra tradizione), dopo che mamma e papà erano andati a letto, ci spartivamo i compiti.
Una tagliava il filo della giusta misura, una porgeva la pallina, una infilava il filo e faceva il primo nodo e Mia, sorella maggiore e anima del gruppetto, la legava ai rami del pino.
A seguire si passava all'allestimento del Presepe e si lavorava di muschio, radici d'albero, carta stagnola, farina bianca e cotone per preparare un'ambientazione degna dell'evento che doveva rappresentare... e della magia del Natale che doveva evocare.
Negli stessi giorni il papà allestiva anche il Presepe all'interno della nostra Chiesetta di paese e io lo seguivo nel ripostiglio della Sagrestia e assistevo a ciò che consideravo un vero e proprio rito, ammantandolo anche di una certa sacralità: il recupero, fra arredi vari, delle grandi statue in legno dei protagonisti principali. Papà mi affidava Gesù e io lo tenevo in braccio come fosse un bimbo vero e lo cullavo e lo baciavo sulle guanciotte mentre gli canticchiavo una qualche filastrocca a mo' di ninna nanna...
Questo durante l'infanzia...
Da mamma ho lasciato che miei figli dessero la loro impronta al Presepe. E ancora ne parliamo sorridendo. Avevamo l'ardire di porre nel Presepe, in processione per portare il proprio omaggio al Divin Bambino, ogni sorta di animale o pseudo-ominide, di origine reale o fantasiosa, della categoria "giocattoli".
Indimenticabile un cavallo Furia più grande della capanna. O il tirannosauro di gomma azzurrognola che chiamavamo Dragoberto e non mancava mai di presenziare. E che dire di He Man e gli altri "dominatori dell'universo"?
Passata anche l'infanzia dei figli, abbiamo optato per una capanna con carillon da tenere in cucina (la stanza maggiormente abitata) e un albero (rigorosamente sintetico) in salotto, dietro la porta chiusa per evitare le arrampicate selvagge di Momore che poi scappava trascinandosi dietro le decorazioni.

Anche questo Natale opteremo per questa scelta... ma il piccolo presepe ci parrà vuoto perchè mancherà la nostra decorazione più pregiata.

22 commenti:

Il folletto paciugo ha detto...

Leggere questo post mi ha riportato indietro a tanti anni fa. Aiutavo mio padre nella preparazione del presepio e dell'albero....che profumo nell'aria, di resina, di aghi di pino...

Mi spiace per la tua decorazione più pregiata sentirai sempre la sua mancanza....

Un abbraccione :O)

Gabry in blog Belella ha detto...

Hai ragione col dire che mancherà la decorazione più pregiata...Momore dava forse vita anche al presepe...

Anche io ho optato per questa scelta già da anni ho un piccolo presepe, una fedele riproduzione in miniatura, che espongo in cucina... e meno male però che le mie pelose non hanno mai fatto da decorazione... pensa te tre di loro con pesi variabili tra 40 -35 e 20 kg. non sarebbero state decorazioni pregiate ma un enorme disastro e basta.

Un abbraccio!

Gabry in blog Belella ha detto...

Buongiorno Kaishe.... una nuova alba...tanto silenzio che regala un pò di pace e che ti fà guardare dentro... mentre fuori la vita scorre...

Un abbraccio!

Kaishe ha detto...

Buongiorno a tutti.
So che Momore mi mancherà per sempre... ma so anche che sarà con me per sempre.

Mamit ha detto...

La preparazione del presepe di casa era onere e onore di mio padre. Per lui, non era veramente Natale se non c'era il presepio.
E lo sapeva fare davvero bene, usando materiali poverissimi ma in modo davvero creativo; il muschio, poi, non poteva proprio mancare e ne raccoglieva un bel po' quando usciva in passeggiata col nostro cane. Io lo assistevo, passandogli le figurine, sistemandole un po' alla rinfusa, e che discussioni sul Bambinello! che io volevo mettere subito, e lui giustamente sistemava solo la notte del 24!
ad ogni anno che passa, aumentano i ricordi. e hanno tutti il buon profumo di resina che aleggiava in casa in quel periodo così speciale.
la tua decorazione più preziosa ti osserverà mentre prepari la casa, e senza che tu lo veda ti allungherà una zampina per accarezzarti.

Viviana B. ha detto...

Kaishe, mia carissima, che dolore per me tornare proprio ora e scoprire che la tua più preziosa - e insostituibile - decorazione natalizia non c'è più.
Ti abbraccio forte, anche se dubito serva, e ti confermo che è comunque un enorme piacere leggere le tue parole piene di dolcezza e di umanità.
A presto, carissima!

Mibemolle ha detto...

mio padre la notte di Natale mi faceva lasciare delle cose fuori della porta..
se non ricordo male erano della paglia e dei fiammiferi per accendere un piccolo fuoco che avrebbe scaldato il Bambino appena nato, e una tazza di latte (da scaldaresul fuoco) che lo avrebbe nutrito...
a 3 o 4 anni certo non arrivavo ad obiettare che il latte di mucca non sarebbe satto il massimo perun neonato!!!
e invariabilmente la mattina trovavo ifiammiferi e lapaglia bruciati e il latte bevuto....!!!!

p.s.Momore "è" così bianco da essere quasi invisibile... magari si trasformerà in qualche piccolo fioccodi neve per poggiarsi sulla tua guancia...

Gabry in blog Belella ha detto...

Un saluto ed un abbraccio Kaishe per questa nuova giornata!

Gabry in blog Belella ha detto...

Un abbraccio Kaishe e buon fine settimana!

Kaishe ha detto...

Buon sabato a tutti... Stamane sono svogliata!
Eppure avrei delle cosette da fare.
Vabbè... mo' ci penso.

Paola dei gatti ha detto...

momore vero? per me dopo tantissimi anni (una quarantina) manca sempre meme che sonnecchia nella capanna dove arrivava un raggio di sole

qui i maggiori fruitori sono ovviamente loro:i gatti!

Paola dei gatti ha detto...

mibemolle, io ho 60 anni, mia madre non aveva latte e non c'erano latti artificiali, quindi sono stata allevata col latte della gina la mucca preferita di mio zio della cascina onlus(ossia dove gli animali vivevano felicemente la loro naturale esistenza)dello zio nino! mai avuto problemi

Paola dei gatti ha detto...

il toro pasquallino, arrivato alla venerabile età di circa 30 anni, era mio fratello di latte

Gabry ha detto...

Buongiorno Kaishe e buon inizio settimana... qui piove...uffi...

Un abbraccio!

Kaishe ha detto...

Buongiorno a tutti.
Mi son fatta una risata con il toro Pasqualino e la sua sorella di latte...

NYY ha detto...

Buona settimana, dalla prossima per me saranno ferie forzate fino a gennaio :-)

NADIA ha detto...

Holaaa Licia querida!!!!!!!!!!!

Noi niente presepe solo albero e decorazioni fuori e dentro casa, quest'anno almeno per il momento abbiamo deciso così....anche perchè di aiuto in famiglia me ne hanno dato ben poco......

ti abbraccio forte Licia e scusami di nuovo se sono assente ma sai sono sempre fuori tra la ricerca di lavoro e i ragazzi!!!
ti voglio bene un besito!!!
hasta siempre!!

Viviana B. ha detto...

Puxi adora albero e presepe. Li utilizza entrambi come nascondigli da dietro i quali sferrare i suoi temibilissimi attacchi a tappi di sughero e giochini di peluche!
Quest'anno, che è il primo che Davide ed io passiamo nella stessa casa, temevamo che Puxi potesse devastarci tutte le decorazioni approfittando della nostra assenza per buona parte della giornata (fino all'anno scorso in casa c'era mio papà pensionato a vigilare...), invece per ora è stato davvero un bravissimo batuffolo!
...Speriamo continui così fino all'Epifania... :-)

Paolo ha detto...

Nalla mia famiglia, la tradizione vuole che l'8 dicembre si prepari il presepe... con la famiglia! Io l'ho fatto con mio padre... i miei bimbi adesso lo fanno con me... mi auguro che la tradzione si tramandi: sarebbe il segno che il seme gettato ha portato frutto.

Mibemolle ha detto...

Paola... il toro pasqualino :)!!!

ma è una figata!!!! :D

Gabry ha detto...

Un abbraccio Kaishe e buona giornata!

Viviana B. ha detto...

Ciao Kai! Ci siamo incontrate anche da Mamit, ma passo da "casa tua" per lasciarti un sorriso e un abbraccio! :-)
Buona giornata!

STAIT ATÊNZ…

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Sa ti va ben cussì bón… sennò piês par te!!! …tu pós ancje šindilâti: prat denant e selve daûr…

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37 grazie x 22 PREMI!!!

Sira degli Oedv Presiùs

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Grazie Cri!!!

Embè...

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Già! ... anche...

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