domenica 30 novembre 2008

L'attesa...

Con la Chiesa, l'attesa assume un'accezione molto speciale, perchè non si tratta solo di essere spettatori di qualcosa che deve venire, ma di prepararsi perchè ciò che viene ci trovi consapevoli di quale novità rappresenti.
Questo il significato del Tempo di Avvento che con oggi è cominciato...
Questo ci sarà concesso di cogliere non già dal proliferare delle luminarie o dalla veste scintillante delle vetrine dei negozi, ma, eventualmente, dal ciclo di Letture che la Chiesa stessa ci offre nella ciclicità triennale delle proposte.
Per la prima domenica di Avvento, il tono del Vangelo non è esattamente il tono dolce e serafico che amiamo riconoscere al Natale. Anzi!

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento preciso.

Ma siamo capaci di vegliare?
Oppure le nostre coscienze sono oramai irrimediabilmente assopite e "addomesticate"?
Probabilmente l'atteggiamento di molti è oramai assolutamente distratto. Sicuramente indaffarato.
Del resto, i giorni che viviamo non favoriscono le soste per concedercisi di riflettere. Troppo da fare, tanto da correre, molto da produrre e ancor più da consumare.
E i predicatori, anzi, gli imbonitori, lanciano messaggi subdoli che pochi si preoccupano di decodificare ripulendoli dall'inquinamento dell'interesse economico che ha un peso maggiore dell'interesse dell'uomo, nella sua generalità.
E così il soddisfacimento immediato, distrae da questioni ben più fondamentali...
Anche dall'importanza reale della Venuta di Gesù e del Santo Natale?
Si occupa la mente con tanti piccoli problemi e tante piccole questioni.
Alcune forse importanti, altre finanche vitali, altre totalmente futili che servono a distrarre dalle questioni fondamentali, quelle che danno senso e sapore alla vita.
Parlare di Fede attira sorrisini ironici (quando va bene). Dire di credere alla Vita Eterna, parlare di orgoglio per le proprie radici cristiane e per le tradizioni religiose del proprio paese, ammettere di pregare, pronunciare parole come Speranza, Giustizia, Salvezza... perfino Vita, fanno sì che si venga qualificati in un certo modo e che ogni altro giudizio non possa prescindere da questa "classificazione".

Ma in questo tempo di attesa del Santo Natale, il clima religioso pare essere più tollerato.
Del resto, come si dice? A Natale siamo tutti più buoni...

29 commenti:

Gabry in blog Belella ha detto...

Primaaaaaaaaaaaaa!!!

Gabry in blog Belella ha detto...

Nell'attesa della Sua venuta... dovremmo essere tutti più buoni più tolleranti, sentirci veramente fratelli in Cristo.

Ciiao Kaishe, come vanno le cose li da te con i tuoi infortunati?

Un abbraccio e dolce notte

aquila ha detto...

Siamo capaci di vegliare ?? Sai mami che ho un pò di problemi a rispondere,ad avere un pensiero chiaro su cosa significhi per me vegliare....In sintesi e cercando d'essere il più chiara possibile: 1° in questo momento sento che l'attesa e la vigilanza non fanno per me, mi sento lontana chilometri dal Signore. Per scelta mia probabilmente,come ho già avuto modo di dire non riesco più a pregare e se prego prego Maria per lei.
2°oggi ero a messa e mentre il don A. predicava mi sono chiesta "ma che cavolo ci faccio qui"...E più lui parlava (i suoi trenta minuti canonici)più mi giravano le scatole.
Lo sò benissimo che il Signore non è questione di preti ma io in questo periodo boh da questo punto di vista mi sento trascinata in una voraggine e non vedo appigli....
Alla fin fine la mia vita cozza profondamente con quella che è la vita esemplare dei cristiani.
3°sarà che è solo il primo giorno di avvento ma ancora non sento l'attesa impaziente della venuta...probabilmente il mio cuore ora impegnato su un altro fronte si è inaridito da questo punto di vista.....
Del resto le sensazioni, le emozioni e i sentimenti non li si può comandare....

Paola ha detto...

Ciao cara Kaishe, è così bello vedere in diversi blog queste immagini evocative del periodo e leggere parole che invitano a riflettere in questo periodo dell'Avvento.Purtroppo, mi rendo sempre di più conto che non sento più come un tempo il Natale: ogni anno sento sempre di più la mancanza di care persone scomparse e questo mi impedisce di provare gioia come un tempo. La fede però non l'ho persa: non credo potrebbe mai accadere; e spesso mi rifugio nella mia preghiera a Gesù.
A Natale, si suol dire, siamo tutti più buoni... ma quanto sarebbe meglio esserlo tutti i giorni.
Ciao e grazie di questo momento particolare che ci hai offerto.

Gabry in blog Belella ha detto...

Buongiorno Kaishe buon lunedì e buon inizio Dicembre!

astrosio ha detto...

a natale, una cosa e' certa, qualcosa di piu' buono c'e'. tipo il cibo. ecco. e su questo non ammetto discussioni. cribbio.

STEFY ha detto...

Buongiorno a tutti !!
Passaggio veloce per augurarvi una buona giornata !!

Anonimo ha detto...

trovo che essere più buoni a natale sia davvero ipocrita.. A prescindere dalla fede in una religione,credo sia un fatto di coscienza.. E quella uno ce l'ha o non ce l'ha.. Uno si deve alzare la mattina e guardarsi allo specchio e sentirsi fiero di essere quella persona.. Anche se gli altri la giudicano diversa e un pò particolare,forse.. Ma amarsi e rispettarsi credo sia il primo passo da fare x essere pronti ad amare incondizionatamente un altra persona e ,si,anche un. Dio.
Io non vivo l'attesa e non vado in chiesa,né so di preciso le tappe dell'avvento. Ammiro e invidio chi ha la tua fede,licia..
Nel mio piccolo cerco solo di essere una brava persona.. E nel periodo natalizio ,quando fino a qualche tempo fa ero triste e malinconica,ora sono allegra e felice.. Consumisticamente parlando,vivo il natale come una gran festa..con gli addobbi,i presepi,l'albero,i doni.. Le canzoni e l'allegria.. La grande cena della vigilia x cui sto già studiando il menù.. Il pranzo di natale a casa dello zio,che quest'anno sarà ancora più importante visto che lui c'è ancora..
Non vivo un natale religioso,ma la gioia della nascita si impossessa di me!

Un bacio a tutti
Balua

Kaishe ha detto...

Buongiorno a tutti... sono in ammollo!!!!

Stanotte è stata la classica "notte da lupi".
C'era da aver paura che si scoperchiasse la casa. E la luce andava e veniva a singhiozzo, facendo scattare la luce d'emergenza...

Poi stamattina la sorpresa: gli uffici sono per buona parte allagati.
Quello che è messo peggio è l'ufficio del mio Capo... a parte la piscina che si è formata sulla moquette (e che mi crea grossi problemi respiratori...), tutte le carte e i libri sulla mensola alla sinistra della scrivania sono rovinati.

Mo' vediamo che faccia fa quando arriva!

Kaishe ha detto...

Aggiornamento pelosetti... e marito.

Zecca è in forma. Ha un piccolo punto che ancora produce un pochino di siero, ma l'altro focolaio di infezione sulla schiena è guarito. Che lui stia bene lo si vede dagli scodinzolii che sono tornati al ritmo solito. Ieri ha cercato anche di alzarsi sulle zampe posteriori... ma poi ha rinunciato.

I micettoni stanotte avevano un po' di agitazione conseguente al temporale... ma la mamma li ha tenuti viscini-viscini...

I mici outdoor stanno bene e si godono la loro casetta riuscendo ad essere asciutti...

Ultimo, ma non ultimo, mio marito sta molto meglio e non sta fermo un attimo... così che le fasciature danno proprio l'impressione dell'igiene!

Hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi

Kaishe ha detto...

Infine...
@Gabry cara, buongiorno a te ! Se gli uomini credessero alla "Sua venuta", non ci sarebbe bisogno di prediche nè altro. Ma fprse poi non si saprebbe quale sia il BENE perchè mancherebbe il confronto con il suo contrario.

@La', certo che il rapporto non è con il prete, ma talvolta fa la differenza. Io, se posso permettermi un consiglio, proverei a cercare un dialogo con un altro prete. Temporalmente, certo. Ma magari ti aiuterebbe a rivedere la situazione in modo più sereno.

@Paola, le persone come te sono positive per chi le incontra perchè le persone oneste sono il miglior "biglietto da visita" di Cristo. Un abbraccio a te!

@Astrosio, quasi quasi potrei discutere perchè per quanto riguarda la tavola, per me Natale è un giorno come gli altri. Quindi devo cercare il "più buono" altrove che nel piatto. Ecco!

@Stefy, buongiorno anche a te. Dove vai così di corsa?

@Linda, anche per te ripeterei quello che ho detto a Paola sulle persone oneste, a prescindere dalla religione. Però la Fede è un'altra cosa ed è una grandissima fortuna (almeno secondo la mia esperienza).
Solo che, nonostante la si definisca un DONO, richiede di essere curata per non avvizzire. Natale è forse la festa che maggiormente ci riporta la nostalgia e il desiderio di possederlo, questo dono. E io credo che appartenga a più persone di quante lo sentano e lo dichiarino. Talvolta sospetto che appartenga più a chi si ritrae che a chi lo esibisce...

Balua ha detto...

.. qui tira un vento pazzesco!!!

Kaishe ha detto...

Io ho gli operai nell'ufficio attiguo.
La situazione è disastrosa: carte, documenti e libri zuppi d'acqua!
Però fuori pare che stia migliorando...

aquila ha detto...

Hoy mami, notizia positiva mi hanno kiamato da udine per un nuovo lavoro tutta la settimana...farò inventario in un negozio...almeno lavorerò con lei e quindi passeremo un pò di tempo insieme...la qual cosa da un lato mi riempie di gioia,dall'altro mi preoccupa assai....Per farla breve sia sabato notte,sia ieri notte ho pianto come una fontana perchè sentivo la sua mancanza,ieri notte poi è stata anche colpa sua perchè mi ha detto che stava piangendo anche lei..(x motivi che non sò)...
Ma io non posso ridurmi così,per la miseria, non ora....uffffffffff

Discorso prete, boh non lo sò, è stato duro e complicato parlare con lui che è una spanna sopra gli altri figuriamoci se dovessi parlarne con qualcun'altro....no no
è una cosa mai che tengo per me...Dio vede e provvede in questo senso....

Mamit ha detto...

Se è vero che persino Madre Teresa dubitò della sua fede, e dunque di Chi è il depositario di questo dono, pensa come possiamo sentirci noi che viviamo costantemente nel dubbio e che, pure, quel dubbio vorremmo rischiararlo con una luce certa e costante. Kai, tante volte ti ho detto che la tua fede è un dono, ma tu saggiamente dici che questo Dono non è dato una volta per sempre, ma va continuamente alimentato e rinforzato. E ancor più saggiamente, che il Natale è proprio il periodo in cui si vorrebbe ancor più intensamente possederlo, il Dono. Tornare bambini, significa anche la nostalgia di voler tornare a quell'epoca in cui si credeva incrollabilmente ai genitori, agli amici, a Gesù che nasceva per noi.
Da Misscredente, posso dirti che sempre - non solo a Natale - mi sforzo di essere una persona onesta, corretta, sensibile, attenta agli altri. Ma ogni anno di più, mi cadono le braccia nel sentire inviti alla bontà che sono così stridenti con la bestialità che ci attornia. Come si fa a scollare la realtà quotidiana dalla certezza che non saremo più buoni, nè più umani?
Mi preparo al Natale con la gioia di avere ancora con me Nonit, e di avere nuovamente con me Pupi.
Ringrazierò un Bambino che anche quest'anno viene a nascere in un mondo sfruttato, sconvolto, impaurito e per questo ancor più barbaro; ma temo che quel Bambino resterà inascoltato, e nascerà al "freddo e al gelo".

Kaishe ha detto...

Cara Mamit, il BUIO di cui hanno fatto esperienza Madre Teresa e moltissimi altri Santi (ma anche Gesù Cristo che sulla croce grida "Perchè mi hai abbandonato?"), è il segno che la ricerca di Dio impegna per tutta la vita.
Ai ragazzi a catechismo io dico che se non si sentiranno mai in crisi nel loro rapporto con la Fede, non significherà che sono più bravi o più fortunati, ma solo che si sono accontentati di una Fede bambina e, proprio per questo, fragile e insicura...

Io litigo costantemente con Dio, e lo sfido a darmi ragione di tante cose ingiuste e inaccettabili.
Però, per fortuna, di alcuni "mediatori" del mio rapporto con Lui sono letteralmente innamorata e quindi gli allontanamenti sono di breve distanza.

Talvolta mi chiedo come reagirei davanti a dolori davvero imponenti... ma poi mi dico anche che affronterò tutto man mano che si presenterà.
Sperando di avere il Suo aiuto!

La Cosa ha detto...

Un saluto a tutti:
Sono molto contenta che mister Kai e Zecca stiano bene.
Ho messo prima M. Kai visto che tu ll'hai relegato in fondo alla lista (povero) ;-))))

Qui nevica di brutto.
Un abbraccio caldo a chi passa

Balua ha detto...

nevica?? qui sole adesso...

Mamit ha detto...

Confermo: anche qui, nevica di brutto.
E mi scuso per non aver menzionato Mr. Kai e Zecca, ma il "tema" centrale era estremamente impegnativo. Soprattutto per me.

Buona continuazione di convalescenza ai due "Ometti"

Kaishe ha detto...

Comportamento osservato durante la pausa pranzo:
un OMETTO si aggirava attorno a me, facendomi inciampare ad ogni piè sospinto, con in bocca una papera di pelouche... per fortuna non era Mr. Kai!!!

Hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi hi

Qui non nevica, ma nei paesini più alti parrebbe proprio di sì.

Mamit ha detto...

Ecco, meno male che hai specificato che non si trattava del signor Kai :-))))

PAOLA ha detto...

LICIA
sono contenta di sentire che gli infortunati stanno meglio!!!

Un bacio ed un abbraccio!!!

Balua ha detto...

.. che giornataccia...


.. un abbraccio coccoloso a tutti!!

aquila ha detto...

passo al volo visto ke mi sà che in settimana ci si sentirà poco poco...leggo che Mr Kai e Zecca guariscono in fretta il ke mi fa proprio piacere...
Per il resto oggi ho avuto una piacevole conversazione con Giada che mi ha praticamente implorato di non abbandonare quella fede che mi caratterizza...alkè le ho detto ke la mia fede non cambia,sono io ke sto cambiando nuovamente....Probabilmente non sono più la persona più giusta per testimoniare Cristo ai bambini, ai ragazzi, ai giovani....
Ora meno che mai....

Gabry in blog Belella ha detto...

Sono contenta che i tuoi infortunati sono sulla via di guarigione!!!

Un abbraccio e dolce notte a tutti voi!

Gabry in blog Belella ha detto...

Buongiorno Kaishe!

Viviana B. ha detto...

E' esattamente questo che intendo quando asserisco che la mia fede cristiana non contrasta affatto con la disciplina marziale che pratico. Molti praticanti di arti marziali divengono buddisti, ma per me una simile scelta non avrebbe senso (e ribadisco per me, non mi permetto di giudicare le vie intraprese da altri). L'essere vigili e presenti a se stessi e all'universo circostante è uno dei cardini di praticamente tutte le arti marziali di cui ho una vaga conoscenza, e naturalmente è molto importante anche per il T'Ien Shu. E' una vigile presenza, una consapevolezza che deve saper andare al di là dell'apparire e delle mille facezie che affollano il nostro quotidiano. Così come l'Avvento è un'attesa vigile e consapevole che va al di là dell'aspetto, dell'esteriorità, delle luminarie e delle carte da regalo.
Per quanto riguarda la tua ultima riga... io personalmente ritengo che a Natale siamo tutti più ipocriti, non buoni. La bontà d'animo dovrebbe accompagnare un individuo 365 giorni all'anno, essere parte integrante di sè, e non manifestarsi semplicemente mettendo mano al portafogli per sfamare un homless o garantire un vaccino ad un bimbo africano quando si è ormai in tempo d'Avvento. Ma anche questa è una mia personalissima convinzione, nulla più.
Un abbraccio grande!

Kaishe ha detto...

Condivido le tue parole, cara Viviana.
Del resto, se la religione (e la Fede con maggior profondità) ti pone in armonia con tutto il Creato, la conseguenza non può che essere un mondo MIGLIORE per tutti...
Per quel poco che ho approfondito, le discipline sportive che praticate tu e mio figlio, puntano molto sul "sentire" ciò che ci circonda e, forse in secondo tempo, ciò che pervade tutto...
Qualcuno lo chiamerà spirito, qualcuno Karma, qualcuno ancora presenza... ma sono tutti "migliorativi" dell'uomo...

Sull'ultima frase, spero si capisca che non la condivido... Anzi!
E' messa proprio con tutto il sarcasmo che mi provocano i troppi sorrisi all'ombra dell'albero di Natale!!!

PAOLA ha detto...

Buongiorno cara,
passo al volo per un salutino!!
Oggi giri a destra e a sinistra, (MariaLaura ha bisogno dei plantari ......)piove ed è umido ma non eccessivamente freddo.

A presto!!

STAIT ATÊNZ…

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Sira degli Oedv Presiùs

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Grazie Cri!!!

Embè...

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Già! ... anche...

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Ma certo che NO!!!