E allora eccomi a svolgere il mio MEME…
Non ripeto la difficoltà di indicare 5 canzoni… e perché nel tempo si cambiano le preferenze e perché canzoni significative ce ne sono ben più di cinque…
Mi orienterò a scegliere 5 canzoni per 5 “sentimenti”…
L’esempio: SERENADE
E al’è tant il ben che jo i vuei
tanto l’amor e tant l’afiet
j’hai metut il so ritrat
dongje i sants a cjaf dal iet
Il papà dedicava alla mamma sempre queste parole… e io sognavo un uomo come lui, che mi amasse, mi stimasse e mi rispettasse sopra ogni altra persona…
Crescere: E STELLE STAN PIANGENDO
Dimmi che vuoi, che puoi, darmi felicità
e sotto la mia pelle nascerà
per te un dolce fiume che canterà
la mia speranza d’esser donna e la tua bocca poi lo berrà
Mia Martini è stata per lunghi periodi la compagnia della mia insicurezza e della mia paura di non riuscire a realizzare i miei sogni… con Silvano in cima alla lista...
Accompagnare: PICCOLA STELLA SENZA CIELO
Tieniti su le altre stelle son disposte
solo che tu a volte credi non ti basti
forse capiterà che ti si chiuderanno gli occhi ancora
o soltanto sarà una parentesi di una mezz'ora
L’abbiamo cantata a tanti campiscuola e ogni volta che la risento, io vedo passarmi davanti tutti i ragazzi che avevano “paura” di volare… proprio come me alla loro età…
Amare: ALWAYS WITH ME, ALWAYS WITH YOU
E’ la musica che ascolto con i miei figli… se è in giornata buona DA mio figlio (il Joe Satriani di casa nostra). E' solo una delle cose che ho la fortuna di condividere con loro, ma la considero uno dei simboli dell'opportunità di poter CRESCERE insieme…
Pregare: MAGNIFICAT
Magnificat anima mea Dominum;
et exsultavit spiritus meus in Deo salutaris meo
Non posso non citare anche i canti liturgici e tradizionali che hanno accompagnato la mia vita, e prima quella dei miei genitori e predecessori e accompagneranno i miei figli e (chissà?) i discendenti nelle tappe più significative del cammino… Scelgo un canto dedicato a Maria… perché ho nelle orecchie l’entusiasmo con il quale la mia Comunità lo intonava, e tutti si univano al canto mentre tracciavano con ampi e solenni gesti un segno di croce sul proprio petto. E io, che da ragazza notavo solo le stonature, adesso lo leggo come un’espressione di Fede genuina e sicura: la stessa che vorrei avere anche io…
Allora… dopotutto non è stato nemmeno faticoso… e quindi, dopo aver fatto la brontolona, ringrazio PUPINA per avermelo passata... e STEFY per aver pure lei pensato a me(me).
Ciononostante applico una variabile al MEME e decido (in virtù dei poteri che mi sono or ora attribuiti) di non passarlo a nessuno sotto forma di TETE …
Ma se qualcuno non lo ha già “sviluppato” sul suo blog, o non ha un blog… mi farà piacere se utilizzerà questo spazio per raccontarci la MUSICA DELLA SUA VITA…