martedì 21 ottobre 2008

Le castagne...

Domenica pomeriggio, andando a far visita alla mia mamma al mio paesino, ho letteralmente annusato nell'aria che l'autunno è arrivato.
A braccetto con questa sensazione mi è venuta voglia di mangiare castagne.
In effetti, è il periodo giusto...
Quando ero una bimba, adoravo stare a casa della nonna, vicino alla stufa a legna a mangiare le castagne che lei cuoceva nell'acqua con alcune foglie di alloro... per me il sapore delle castagne rimane legato ai profumi (non intesi come "copritori" di ogni altro odore) di quella cucina. E all'immagine della nonna che lo faceva proprio per noi.
Se poi, complice il freddo esterno e la penombra che sul far della sera entrava anche in casa e che a nessuno interessava ricacciare fuori accendendo la luce, qualcuno raccontava una storia... come questa.


Un'antica leggenda narra di un piccolo paese di montagna i cui abitanti, molto poveri, non avendo di cosa mangiare, si rivolsero a Dio pregandolo di dar loro di che sfamarsi.
Il buon Dio, sentite le loro preghiere, diede loro una pianta da cui poter raccogliere frutti nutrienti da poter mangiare: il castagno. Ma il Diavolo, visto quello che Dio aveva fatto, per impedire che la gente potesse raccogliere i frutti, li avvolse in un guscio spinoso.
Gli abitanti del piccolo paese, presi dallo sconforto, ritornarono nuovamente a pregare Dio ed egli, sceso in mezzo a loro, fece il segno della croce e i gusci spinosi, come per miracolo, si aprirono.
Da quel giorno, quando è periodo, i frutti di questa pianta si aprono a croce.


Altre volte giocavamo a lanciarci indovinelli, riservando la prima citazione proprio alla castagna...

Riccio pungente, buccia lucente, si mangiano cotte, arroste o ballotte...

... oppure...

Son dura, tondetta, colore caffè.
Sto chiusa in un riccio, ma non per capriccio.
Mi trovo in montagna, mi chiamo…
... o ancora...

Son piccina e rotondetta / son dolcina e son moretta,
son di razza montagnina / dell'inverno son regina;
son dei bimbi la cuccagna / e mi chiamo la...

Ne avete anche voi? Filastrocche, poesie, leggende, modi di dire... sulle castagne e, magari, anche sui marroni.

lunedì 20 ottobre 2008

Auguri Linda!!!

Psst... ci siete?
Oggi dobbiamo organizzarci bene. Dobbiamo accordarci per non stonare nè steccare. Oggi dobbiamo spargere intorno solo armonia....
Come? Ho sentito bene? Qualcuno ha chiesto "perchè"?
Perchè???

Ma state scherzando? Ma sì!!! Scherzate di sicuro... come potrebbe essere sfuggito a qualcuno che oggi dobbiamo festeggiare una persona SPE-CIA-LE...

(`’•.¸ (`’•.¸* ☺ *¸.’´) ¸.•’´)
´¨`♥ L i n d a B a l u a ♥´¨`
(¸.•’´ (¸.•’´* *`’•.¸)
`’•.¸)

Allora, prima che il richiamo della tavola (o forse dovrei dire "della bottiglia") distolga tutti... disponiamoci tutti bene in fila e facciamo i nostri sinceri Auguri di Buon Compleanno alla nostra Amica!


Bella Linda,

bella come sei
Bella Linda
non fermarti
...
Occhi azzurri
belli come i tuoi
Linda,
forse non lo sai,
ridi sempre,
non parli mai d'amore
pero' non sai mentire mai.
...
Ti cerco e tu ...
e tu ci sei...







... e dato che, come dice il saggio:
"Anche lo stomaco vuole la sua parte"...

... ed anche
"Non di sole rose vivrà l'uomo" ...

... Et voilà!







... e dato altresì che un po' di saggezza la sto sviluppando anche io
(Ha ha ha ha ha ha ha) ...

... in virtù dei poteri autoconferitimi affermo:

"Se dev'essere festa, festa sia!" ...

convinta che sia assolutamente vero che "L'aghe 'a fraidesc i pai"...

... Allegria!!!

venerdì 17 ottobre 2008

... a MeMe piasce...

Viviana mi ha lanciato un MeMe... che io volentieri colgo al volo.

Dopo averla doverosamente ringraziata mi accingo a personalizzarlo con le mie risposte, che ho "covato" un po' prima di depositare perchè questo MeMe è proprio interessante.
In sostanza si tratta di 7 cose da salvare nel mondo e 7 da salvare per se stessi…

Mentre pensavo da che parte cominciare, mi è passato per la testa il ricordo del significato del numero 7.
Nella cultura - e religione - ebraica, 7 è il numero della perfezione, basti dire che il Signore ha impiegato 6 giorni per completare tutta la Creazione e al 7° giorno si è riposato, consacrandolo come giorno di "festa" anche per noi.
Questo pensiero ha probabilmente condizionato le mie risposte.

Le 7 cose da salvare nel mondo

L'Amore, nel senso più assoluto e più particolare gli si voglia dare.

La Fede, che ti apre gli occhi su ogni cosa e ogni persona per comprenderne l'origine e il fine.

La Speranza, senza la quale guardare avanti - e anche oltre - può incutere timore.

La fantasia, che ti consente di vivere e sperimentare. E riesce ad unire nella stessa esperienza uomini e donne di ogni età, luogo e cultura rappresentando ora un banco di prova, ora una fuga sanificatrice dalla realtà, ora un esercizio per il cervello.

Gli insegnamenti della Storia, senza i quali troppi errori sono destinati a ripetersi.

La bellezza, quella della natura e delle opere dell'uomo. Quella di un cielo che incanta, di un bimbo che innamora, di un anziano che commuove. Quella che si vede o si ascolta o si sfiora. Quella che riempie gli occhi e pasce il cuore.

La libertà, la culla più confortevole per la vita dell'Umanità. Un dono che va goduto e consentito. Perchè deve sempre fare coppia con la giustizia.

Le 7 cose da salvare nel mio mondo

La Fede, che per me non è stato un percorso tranquillo ma una ricerca sofferta. E adesso rappresenta l'unico approdo sicuro per la mia vita.

La serenità, che ogni giorno va riconquistata perchè spesso si tende a trascurarla nella ricerca di sensazioni più "forti", ma poi si riposa bene solo fra le sue braccia.

La fiducia, nelle persone e in me stessa. Forse più la seconda che mi riesce così difficile trattenere...

I ricordi, tutti. Certamente quelli dolci legati alla mia famiglia, anzi, alle mie famiglie, quella di origine e quella che mi sono formata. Quelli indissolubilmente legati a chi non potrà più aumentare questo splendido bottino del cuore. Ma anche quelli meno piacevoli... perchè sono comunque legati a tutto ciò che mi ha fatto diventare quello che sono. E i ricordi mi piace lasciarli danzare con i sogni... quelli che ho realizzato e sono andati ad arricchire i ricordi e quelli che non ho realizzato ma dei quali non mi sono mai pentita.

I silenzi, quelli condivisi e quelli personali. Quelli condivisi, perchè si riesce a stare in silenzio solo accanto a chi ti è davvero intimo. Quelli personali perchè solo nel silenzio è possibile entrare nel proprio profondo a conoscersi...

I sorrisi, quelli che sono balsamo di ogni giornata e di ogni esperienza. Tanti ne ho ricevuti e tanti cerco di darne...

Gli scambi di affetto, con ogni prossimo ma non solo. Anche quelli con gli animali che hanno fatto parte della mia vita e perfino con i fili d'erba che ho accarezzato camminando nei luoghi dove sono stata chiamata a vivere.

E adesso? Dovrei passarlo...
Facciamo che chi vuole lo può prendere.

giovedì 16 ottobre 2008

Che bel Paese (?)

Dato che non possiamo scegliere lo stile del Paese nel quale ci è dato di vivere... dato che non consideriamo una soluzione vivere "sottovuoto"...


... ogni giorno ci infliggiamo la tortura di leggere i quotidiani e di ascoltare almeno un giornale radio o telegiornale che sia.
Le parole che seguono sono riportate da un quotidiano on-line, Repubblica.it.-

Le pronuncia Roberto Saviano...

Fanculo il successo.
Voglio una vita, ecco. Voglio una casa. Voglio innamorarmi, bere una birra in pubblico, andare in libreria e scegliermi un libro leggendo la quarta di copertina. Voglio passeggiare, prendere il sole, camminare sotto la pioggia, incontrare senza paura e senza spaventarla mia madre. Voglio avere intorno i miei amici e poter ridere e non dover parlare di me, sempre di me come se fossi un malato terminale e loro fossero alle prese con una visita noiosa eppure inevitabile.
Cazzo, ho soltanto ventotto anni!
E voglio ancora scrivere, scrivere, scrivere perché è quella la mia passione e la mia resistenza e io, per scrivere, ho bisogno di affondare le mani nella realtà
, strofinarmela addosso, sentirne l'odore e il sudore e non vivere, come sterilizzato in una camera iperbarica, dentro una caserma dei carabinieri - oggi qui, domani lontano duecento chilometri - spostato come un pacco senza sapere che cosa è successo o può succedere. In uno stato di smarrimento e precarietà perenni che mi impedisce di pensare, di riflettere, di concentrarmi, quale che sia la cosa da fare.
A volte mi sorprendo a pensare queste parole: rivoglio indietro la mia vita. Me le ripeto una a una, silenziosamente, tra me.

L'articolo si chiude così:
La sua vita disarmata - o armata soltanto di parole - è caduta in un'area d'indistinzione dove sembra non esserci alcuna tradizionale differenza tra la guerra e la pace, se la mafia può dichiarare guerra allo Stato e lo Stato per troppo tempo non ha saputo né cancellare quella violenza sugli uomini e le cose né ripristinare diritti essenziali. A cominciare dal più originario dei diritti democratici: il diritto alla parola. Se perde Saviano, perderemo irrimediabilmente tutti.

Per buona misura e a contorno altri articoli edificanti.
Maso - ragazzo "normale" che con i suoi "normali" amici uccise i genitori... con i quali aveva rapporti "normali" - ottiene la semilibertà. E tutti che si "preoccupano" se erediterà o meno i beni delle sue vittime.
Entra invece in posssesso dell'eredità Carretta, che del resto l'aveva sempre sostenuto "Mi spetta!"... con buona pace (eterna) dei genitori e del fratello.
Deraglia un treno per la "bravata" di due minorenni. Un disastro ferroviario mancato per puro caso... e i due eroi erano pure a bordo del treno per provare il brivido. Io gliene farei provare, di brividi!
A Roma spuntano le statue della banda della Magliana (anche se solo per promuovere una fiction).
Per i bambini non-italiani si sta pensando all'istituzione di classi speciali... Che strano. Io ricordavo che si chiamassero "ghetti" 'ste specialità.

Leggere i giornali e sentirsi impotenti... e, purtroppo, anche estremamente delusi, sufficientemente schifati e, in certi casi, maledettamente vergognati del proprio Paese...
Forse l'idea della bolla non è da scartare.

martedì 14 ottobre 2008

Quasi-romanzo felino...

C’era una volta una principessa.

Un’altra volta? – direte voi…
Ma questa era una principessa speciale…

Nel regno dal quale proveniva c’erano molti clandestini e irregolari che vivevano di espedienti e non disdegnavano qualche puntatina alla più randagia delinquenza.
Perciò i suoi genitori portarono lei e i tre fratelli a vivere ai confini di un altro regno che si dimostrava più sicuro.
I sovrani di questo regno avevano 4 figli, tutti dell’età giusta per cercarsi una moglie. Vederla e innamorarse
ne fu la cosa più naturale del mondo.

☼¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ JODIE ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯


Del resto lei era bellissima!
Grandi occhi azzurri, morbidissimi pel… capelli chiari con delle intriganti
méches sulla coda… di cavallo che scuoteva camminando, consapevole della sua grazia, voce armoniosa che modulava per richiamare i fratelli quando si allontanavano.





☻¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ MOMORE ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯☻



“La primogenitura è mia – disse il principe Scodacjut – e perciò la principessa sarà la mia sposa”.
Così si presentò ai genitori della ragazza per chiedere la sua zampa… Uff, volevo dire mano.
Sarà stata l’aria troppo nobile del principe, sarà il fatto che aveva gli occhi bic
olori, sarà la consapevolezza che con lui non ci sarebbe stato seguito alla discendenza… i genitori lo rifiutarono.


♫¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ MARTINO ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯♫



Partì allora il principe Martino e fece la sua richiesta di matrimonio cantando con la sua voce trillante. Ai genitori della principessa, però, questo sembrò un segno di poca forza e respinsero le sue richieste.




♣¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ MIKI ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯♣


Venne il turno del principe Michele che, tanto per non dimenticarsi cosa andava a fare, si fece un nodo alla codina quale promemoria.

Egli partì ma, proprio mentre si accingeva a varcare il ponte levatoio, udì un rumore che lo preoccupò a tal punto da farlo desistere e rientrare velocemente a palazzo.


☺¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ LELE ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯☺


E così rimase solo il principe Raffaele.
Egli indossò la sua bella livrea rossa, si concentrò sull’importanza di un buon matrimonio ai fini di un buon regno… e andò.
Giunto al cospetto della famiglia reale, rivolse un inchino ai genitori, ai principi ereditari e alla principessa.
Molto stanca per le impegnative cerimonie di corte alle quali doveva presenziare, lei non rispose con molta convinzione al saluto. Anzi, fece perfino il gesto di girarsi con fare annoiato.


Purtroppo nel compiere questo gesto, diede modo a Raffaele di notare un paio di piccoli particolari che erano sfuggiti a tutti… e di matrimonio non si parlò mai più.

Ciononostante… vissero tutti felici e contenti!

♥ ♥ ♥`•.¸¸.¤*¯`•.¸¸.¤*¨*ღ♥ S A S I ♥ღ*¨*¤.¸¸.•´¯*¤.¸¸.•´♥ ♥ ♥

E parlando di felicità, dedico questo post a Sebastiano che oggi compie 2 anni...
Che il Signore ti protegga, piccolo!

lunedì 13 ottobre 2008

Brenda, la mascotte

Raccontando delle mie esperienze di visitatore al locale Canile, avevo accennato (probabilmente in un commento) alla presenza nella struttura di una cagnolina molto particolare: la cagnolina del responsabile Tite.
Sabato mattina mio figlio mi ha detto di aver scovato il blog del Canile e, mentre lo "esploravo" ho trovato la storia della suddetta cagnetta.
La posto perchè è emblematica di come incontrare una tipologia di persone piuttosto che un'altra rappresenta una differenza vitale per i nosti amici pelosetti, piumatini o squamati che siano...


Lei è Brenda, una simpatica cagnolina un po' anziana, che porta indelebilmente su di sè gli evidenti segni lasciati dalle ruote di qualche auto, dopo un crudele abbandono.
Al suo arrivo in canile le condizioni erano sconfortanti, ma grazie a ripetute e complesse operazioni alle zampe e alla sua ammirevole forza, questo batuffolo ha potuto riprendere a vivere serenamente, abituandosi presto a muoversi utilizzando soltanto le due zampine meno compromesse da quel tragico incidente.
La sua disarmante forza e la sua gioia di vivere le hanno fatto guadagnare una posizione di riguardo: è la nostra MASCOTTE, e vive libera nel cortile del canile, dove accoglie i visitatori alla porta e li segue affettuosa, come ogni padrone di casa che si rispetti.
Benvoluta da tutti e rispettata anche dai cani di più grossa taglia, Brenda conduce una vita serena e soddisfacente: se tutto ciò è stato possibile, è grazie all'aiuto di quanti hanno contribuito alle spese per le sue cure.

Questa cagnolina, dunque, non cerca una casa perchè con Tite è stato amore a prima vista ed ora lei è, a tutti gli effetti, la sua cagnolina.
Nella sua funzione di mascotte del
Canile Comprensoriale di Tolmezzo, però, è la miglior testimonial per invitare i tolmezzini - e ciascuno nel suo ambiente - a continuare a rendere possibili altri piccoli, grandi miracoli... come quello avvenuto per lei.

sabato 11 ottobre 2008

La SMA purtroppo c'è... e tu?


Dal 10 al 14 ottobre inviando un sms al 48584 da telefonini Vodafone, TIM o WIND, oppure telefonando dal telefono fisso, donerete un piccolo contributo alla ricerca per le malattie neuromuscolari, in particolare per la lotta alla SMA, malattia di Sebastiano e di tanti altri bambini e adulti...


STAIT ATÊNZ…

Questo, come ogni altro blog, è tutelato dalla legge 675 del 1996 (tutela della privacy), dall'estensione della suddetta avutasi con il Decreto Legislativo n° 196 del 30/06/2003 e dalle norme costituzionalmente garantite al nome, alla persona, all'immagine ed all'onore.
Quindi, se pensate di passare di qua per scrivere "spiritosaggini" a ruota libera, ve ne assumerete anche le eventuali conseguenze. Per parte mia, mi riterrò libera di intervenire se rileverò che si siano superati i limiti dettati dall'educazione e dal rispetto della dignità riconosciuta alle persone... TUTTE!
L'anonimato, evidentemente, non garantisce la copertura assoluta, poichè, eventualmente, la Polizia Postale può richiedere l'elenco degli IP che hanno effettuato l'ingresso al blog.
Sa ti va ben cussì bón… sennò piês par te!!! …tu pós ancje šindilâti: prat denant e selve daûr…

Stiamo insieme da...

Dicevi??? ^-^

37 grazie x 22 PREMI!!!

Sira degli Oedv Presiùs

Sira degli Oedv Presiùs
Grazie Cri!!!

Embè...

Embè...
Piuma nel Vento ringrazia OEdV!

Già! ... anche...

Blog360gradi - L’aggregatore di notizie a 360° provenienti dal mondo dei blog!

Ma certo che NO!!!