Scrivo questo post in una domenica sera sonnacchiosa, e penso...
Penso a quante persone sono impegnate in preparativi per i festeggiamenti di saluto all'anno che se ne va e di benvenuto al 2008 che arriva.
Penso a quanto comodamente aspetterò la mezzanotte io a casa... senza neppure l'obbligo di "essere festosa".
Ho partecipato a due soli veglioni di Fine Anno: il primo da ragazza, con una compagnia di amici; il secondo con mio marito e i miei ragazzi, quando la loro età era sufficiente a farli resistere fino a tarda ora, ma non lo era ancora per andare a festeggiare con altri che i propri genitori.
Beh... non li ho trovati granchè interessanti...C'è una tradizione, invece, alla quale, salvo casi "speciali", non rinuncio: la celebrazione della Santa Messa di Ringraziamento con il canto del "Te Deum laudamus"...
Nella nostra Comunità abbiamo l'usanza di ricordare, in momenti diversi della Celebrazione, le tappe importanti che alcuni hanno raggiunto. Così leggiamo tutti i nomi dei bimbi che sono stati battezzati, di quelli che hanno ricevuto la Prima Comunione, dei ragazzi che sono stati cresimati, delle famiglie che si sono formate con il Matrimonio, di coloro che abbiamo dovuto salutare...
Trovo questa cosa di grande dolcezza, perchè nominandoli li si ricorda assieme, si sorride di un'immagine, ci si commuove di un episodio passato... si prega per loro... e poi li si continua a custodire in quell'archivio personale e singolare che è il nostro cuore.... dove lo spazio non manca mai e, anzi, si valorizza aggiungendo volti e nomi.
Quest'anno, avrò un elenco "speciale" che non leggerò pubblicamente, ma che il mio cuore ripasserà: è l'elenco degli incontri che mi hanno segnata e hanno colorato l'anno che se ne va... con le sfumature chiare o scure che la vita sceglie per noi... è l'elenco dei vostri nomi, cari amici, e io chiuderò l'anno con un sentimento di dolcezza per ciascuno di voi e di gratitudine per ogni parola che ci siamo scambiati e per ogni emozione che ci siamo confidati...
Te Deum laudamus...








